top of page

ISTINTO PRIMARIO




Avremmo necessità di creare una Società Poetica! Non parlo di qualcosa che sta là fuori, ma all’interno di noi: fare ordine e cercare di comprendere come funzionano le cose dentro di noi è l’inizio. L’istinto primario è un animale carnivoro in agguato nascosto dietro ad un cespuglio: tu passi nei paraggi e quello, se è affamato, ti salta addosso e ti dilania. Tutti abbiamo dentro questo animale affamato al punto di azionarsi a velocità indicibile. E chi è la preda? Io, tu, voi, noi, tutti. L’istinto primario è un Personaggio che possiamo già vedere in azione quando qualcosa ci indispone; basta poco… ci sentiamo offesi da chicchessia o da qualcosa, subiamo un’interferenza, anche un piccolo abuso... quando in auto ce la prendiamo con un altro automobilista, così come quando lanciamo offese contro il governo e i politici, contro qualcuno che la pensa in maniera diversa dalla nostra… Di solito entra in scena a braccetto con un altro personaggio il cui nome è Vittima: insieme sono una forza inaudita. L’istinto primario ci aiuta anche a sopravvivere, a cavarcela in situazioni pericolose, certo, questo non va dimenticato. Ma l’istinto primario vuole tutto e subito, non sopporta interferenze e tira avanti senza fermarsi di fronte a niente e a nessuno. Tempo fa una persona ha scritto sotto un mio video sul Web (in cui parlavo di Strategia Poetica) “ma vai affanculo frocio di merda”. Sui social l’istinto primario sembra aver trovato l’habitat ideale. In fondo è cambiato poco rispetto a due o cinquemila anni fa. Come usare l’istinto primario in modo più equilibrato? Per imparare a farlo bisogna intraprendere un viaggio all’interno di noi e immaginarci di essere figli di noi stessi. Quando un bambino è impaurito cerca la mamma o il papà, i quali forniscono protezione (dovrebbero). Ecco, noi non sappiamo proteggere noi stessi, non abbiamo strumenti poetici necessari. Quando ascolto mia figlia che scoppia a piangere o si arrabbia per qualcosa, me ne sto lì vicino a lei ZITTO finché non ha terminato di esporre i suoi sentimenti. Ci sono dei momenti in cui mi devo mordere la lingua per farlo, non intervenire, dico. Metto in disparte il mio istinto primario (l’egoico che vorrebbe subito agire) e apro all’ascolto, calandomi in lei, mia figlia. Molto banale dice tuo ego, poiché con tua figlia ci sono in ballo un sacco di cose a livello personale che non puoi paragonare con il resto degli eventi quotidiani. Ecco il punto: creare silenzio dentro di noi ci permette, invece, di aprirci all’ascolto. E’ attraverso il silenzio che possiamo connetterci profondamente con il nostro istinto primario e comprendere come agisce in noi e sugli altri. In caso contrario lasciamo che l’animale salti fuori dal cespuglio e ci azzanni. La nostra società è una comunità egoica-compulsiva. Provate voi a non dare voce al vostro istinto primario per un intero giorno! Missione (quasi) impossibile, lo so. Ma… pian-piano...


P.S. Buone esplorazioni!

P.S. del P.S. Comincia adesso!


Se ti è piaciuto il mio articolo p ti ha solleticato reflessioni rispondimi, sono felice.

 
 
 

Post recenti

Mostra tutti
PROPOSTA DI ALLENAMENTO

Ascoltiamo un bambino fino in fondo. Non interrompiamolo. NON interrompiamolo. Proviamo a sentire come sta l’altro anche quando non la pensa come noi. Guardiamo gli occhi di chi ci parla: se corrono v

 
 
 
UN MODO DI ESSERE DA RISVEGLIARE

Dialogo tra il bambino e il guerriero Bambino: Perché hai il fucile in mano? Guerriero: Perché ho paura che mi attacchino.Bambino: Se ti siedi con me possiamo guardare le nuvole.Guerriero: E se arriva

 
 
 
Dentro

Infilare la testa nel bidone della spazzatura? Sì, laddove il bidone fosse ciò che spesso evitiamo di riconoscere come nostro mondo....

 
 
 

Commenti


61a3ePV+AZL._SL1317_.jpg

Spiazzante, tenebroso, affascinante. Madame Hisako non scherza. Ti scaraventa dentro la vita, davanti alla fine di ogni cosa. Le sue storie non hanno una trama accomodante, se ne fottono delle regole, non si fanno leggere. Ti leggono.
Sono quadri iper-realisti e metafisici, fotogrammi in movimento, partiture dodecafoniche, superfici riflettenti. Una creazione incessante, un frattale, una commedia ridicola e illuminante.
Si esprimono in un soffio, deflagrano, sorprendono, fanno arrabbiare, ipnotizzano, svelano. Lasciano senza fiato.

Eventi in programma

  • APERTURA NUOVI CORSI RECITAZIONE Stagione 2526
    APERTURA NUOVI CORSI RECITAZIONE Stagione 2526
    22 set 2025, 17:10 – 25 giu 2026, 20:10
    Provincia di Lucca, Versilia, LU, Italia
    Felicissimo di ripartire con i nostri Corsi Adulti, Ragazzi, Bambini per la Stagione 2526! Un percorso meraviglioso che quest'anno devi provare! Per tutte le info www.piccoloteatrosperimentale.com
  • Amore, Destino e Tempesta
    Amore, Destino e Tempesta
    dom 22 mar
    22 mar 2026, 19:00 – 19:05
    Viareggio, 55049 Viareggio LU, Italia
    Un viaggio teatrale e poetico dentro la tempesta del V Canto. Attraverso corpo, respiro e voce lavoreremo su: • ritmo dell’endecasillabo • presenza scenica • potenza del coro • silenzio e parola La poesia non viene declamata: si attraversa. Un’esperienza per incontrare Dante in modo vivo, autentico
  • YOUMANITY Signora Porzia Doppio Show
    YOUMANITY Signora Porzia Doppio Show
    28 mar 2026, 20:40 – 23:00
    Longare, 36023 Longare VI, Italia
    🚀 Spoiler: la Dea dello spazio atterra a Longare. Il 28 marzo ore 20:45 Youmanity – lo spettacolo di Signora Porzia – irrompe alla Sala Teatro (Via Roma 44) con un mix di sarcasmo interstellare e auto-indagine cosmica...
  • dom 17 mag
    Massarosa
    17 mag 2026, 17:00 – 20:30
    Massarosa, 55054 Massarosa LU, Italia
    Una serata magica che entra nel cuore delle persone. Gli allievi-attori della mia Scuola di Recitazione vi regaleranno momenti unici, emozionanti. Oggi abiamo bisogno di serate come questa!
  • dom 26 lug
    Lido di Camaiore
    26 lug 2026, 21:00 – 27 lug 2026, 23:00
    Lido di Camaiore, 55041 Lido di Camaiore LU, Italia
bottom of page