PROPOSTA DI ALLENAMENTO
- federicobarsanti2
- 16 nov 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Ascoltiamo un bambino fino in fondo.
Non interrompiamolo. NON interrompiamolo.
Proviamo a sentire come sta l’altro
anche quando non la pensa come noi.
Guardiamo gli occhi di chi ci parla:
se corrono veloci, c’è paura.
Un bambino non si picchia.
Non si umilia. Mai.
Siamo tutti diversi.
Sempre.
Prima di rispondere male
immaginiamo almeno per un istante ciò che l’altro potrebbe aver vissuto.
Avere ragione non è obbligatorio.
Spesso non serve proprio.
Non tutti hanno avuto fortuna.
Per questo, cerchiamo di usare gentilezza.
Ogni volta che tentiamo di sospendere il giudizio
entriamo nello spazio della pazienza (molto importante, specie oggi).
LOVE
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