SIGNORA PORZIA




SIGNORA PORZIA SHOW – Performance Teatrale Catartica
Che ora è? E’ l’ora giusta
Signora Porzia è un’esperienza scenica fuori dagli schemi: un incontro, un rito, un attraversamento.
Più che uno spettacolo, è un dispositivo vivo che si costruisce ogni volta insieme al pubblico.
Il lavoro si colloca nell’ambito del teatro di ricerca contemporaneo, come pratica performativa che mette al centro la relazione, l’imprevedibilità e il processo, più che la forma compiuta. In questo senso, l’evento scenico assume i tratti di un rito contemporaneo, in cui il confine tra scena e spettatore si dissolve e l’esperienza si costruisce collettivamente.
Attraverso ironia, provocazione e poesia, Porzia guida gli “umanoidi” in un viaggio dentro le contraddizioni dell’essere umano: paure, desideri, illusioni e possibilità di trasformazione. Una centrifuga emotiva in cui si ride, ci si perde, ci si riconosce.
Al centro, una domanda semplice e destabilizzante:
“Che ora è?”
Una domanda che, nel tempo condiviso della scena, si apre a significati sempre nuovi.
Signora Porzia è al tempo stesso dea, oracolo e specchio: una presenza che attraversa il confine tra visibile e invisibile e trasforma lo spazio teatrale in un luogo di relazione viva.
Ogni replica è unica, irripetibile, e nasce dall’incontro tra Porzia e il pubblico.
Quello che accade non è mai completamente prevedibile: può essere divertente, spiazzante, poetico, a tratti vertiginoso.
Ma qualcosa si muove sempre.
Uno spettacolo che non si limita a rappresentare, ma accade — e lascia tracce.
COSA DICE IL PUBBLICO:
"... uno degli spettacoli più dolci, folli e creativi mai visto prima, è un salto nel buio, un rito di guarigione, un incontro/scontro con il nostro Ego, ti svela verità, provoca miracoli, ti ricorda quanto siamo deficienti, ti ricorda che hai paura di Vivere e che puoi vivere, un Teatro che cura, una psico-analisi collettiva, una cosa geniale, mai visto prima…"
Teatri, festival, università, gallerie d’arte, centri olistici e culturali, giardini, casali,.. Gli show-performance sono stati ospitati: dal 64° Festival dei Due Mondi di Spoleto allo Hack-B-Theater di Berlino, dal Mosaica di Lucca alla Facoltà di Scienze della Comunicazione di Teramo, dal progetto comunitario Borgovivo di Ferrara alla Galleria D’arte ETRA di Pietrasanta (LU), da SPIN-OFF di Roma al XXI Festival di Montone “Tra il sole e la luna”, PortoX Metaluogo, e poi Vicenza, Viterbo, Arezzo e molte altre città…